Coppa Italia A2 – Finale emozionante vinta da Padova su Monza (3-2). Le “paropagelle”.

Piovono i coriandoli tricolori sul mondoflex e a raccoglierli sono i giocatori della Tonazzo Padova, giocolieri di una finale funambolica conclusa sul filo dei match point annullati in serie. Due muri fermano il tabellone sul 23-21 del tie-break e calano la saracinesca sul piano di festa perfetta che il Vero Volley aveva preparato. La Del Monte Coppa Italia 2014 è l’opera prima di questa Tonazzo che vuole vincere tutto: prima volta nell’albo d’oro della Coppa, primo trofeo di questa stagione che in fondo alla strada vede la A1. Prima della classe, ancora come in campionato, dove ha mandato di traverso il panettone al Vero Volley in una gara altrettanto combattuta, finita al tie-break in favore di Padova.
L’equilibrio è stato rotto proprio da quei due muri, ma è stata una finale incertissima: il pass da vincente lo avevano entrambe le squadre. Un punto in più per Monza (116 contro 155), che ha avuto l’attacco migliore (43% contro il 39%), la ricezione più positiva (71% contro il 68%) e un opposto sempre più capocannoniere, quel Padura Diaz che ha messo giù 37 punti.
Padova ha avuto i denti più stretti quando quello che ti fa resistere è solo la capacità di sopportare la fatica, la tensione, la paura di perdere. Alfredo Martini diceva che “per vincere bisogna rischiare di perdere” e il rischio la Tonazzo l’ha corso davvero, salvata da Giannotti che ha annullato 4 match point, prima di lasciare la scia ai muri: 3 consecutivi, due per passare in vantaggio (22-21) e uno per la vittoria (23-21). Il rischio è il prezzo per la vittoria, mentre Monza di rimproveri deve averne pochi, rammarichi – invece – molti: la Coppa è stata a portata di mano, bastava allungare la mano e il punto della vittoria sarebbe caduto nella metà campo degli ospiti. La sfida continua in Campionato.

PALLA SU PALLA – Il 1° set è stato deciso dal parziale finale di 5-0 in favore di Padova, trascinata da Rosso in attacco e Volpato a muro. Monza annulla 3 set point, ma deve aspettare i successivi due parziali per pareggiare e passare in vantaggio: deve aspettare che Padura Diaz entri in partita e che al centro Vigil Gonzales alzasse l’Everest a muro. Botto si prende la responsabilità di mettere giù palloni che scottano e recuperare comete in difesa. E poi tranquilli, in battuta ci pensa Padura Diaz: due ace consecutivi chiudono di fatto il 3° set. A questo punto Monza vuole chiudere, ma trova sulla propria strada una Tonazzo determinata che con Giannotti e Volpato allunga a +4 (16-12). Opporsi all’opposto patavino è arduo e proprio lui chiude un set in cui Monza non va oltre il 30% in attacco. E come ci si poteva aspettare e auspicare è il tie-break a chiudere il sipario con lo scontro muso su muso tra Padura Diaz e Giannotti. Dei 15 punti regolari per Monza 11 sono firmati dall’italo-cubano. Giannotti si occupa di annullare quasi tutti i match point. Saltano un paio di coronarie prima di veder saltare di gioia i giocatori della Tonazzo quando il muro su Gonzales ricade in campo.

Le “paropagelle”. Tema: Bluvertigo.
Stefano Giannotti. Quasi presagisse la serata lunga degli opposti, nel 1° set rimane nascosto dietro un 25% in attacco. Destinato a crescere, nei numeri (29 punti, 40% su 65 palloni), ma soprattutto nella sostanza: dopo il time out del 4° set cambia dimensione (chiude al 57% questo parziale), diventa incontenibile e si prepara alla kermesse del tie-break. Con tanta gloria per gli opposti, il ruolo di salvatore con quattro match point annullati, la Coppa e il premio di Mvp. #LaSuaDimensione
Mattia Rosso. Ognuno ha il proprio momento di maggiore brillantezza, come quando nel 1° set trascina l’attacco mettendo giù palla da ogni dove. Ognuno ha la propria funzione, come quando nel 2° set va scappare avanti Padova, e nel finale cerca di rimanere incollato alla scia di Monza. #Comequando
Filippo Vedovotto. Per due set rimane crocifisso al 33% di attacco: pochino per essere davvero utile a Padova, che nel frattempo di concentra su altri bicipiti (Volpato e Giannotti, con Rosso che risponde sempre presente). Nella parte centrale della partita è una spina nel fianco della difesa, una corona di spine in battuta: i due ace consecutivi in apertura di 3° set fanno passare un brutto quarto d’ora a Monza. Quando Padova chiama lui si fa trovare pronto. #LaComprensione 

Williams Padura Diaz. Cosa si può dire di un giocatore che fa 37 punti? Lo applaudi in silenzio. Nel 1° set deve capire bene dove si trova, nel 2° lo capisce benissimo a muro (4 punti), si prende una stampata in faccia che gli si affloscia la cresta, ma poi lascia uscire l’istrionico domatore di palloni e mette giù due punti consecutivi che fanno ritornare in vantaggio Monza. Nel 3° set si toglie la polvere dal servizio e dà una spolverata al flex con i due ace che chiudono il set. Il tie-break lo gioca facendo quello che un opposto deve fare: picchiare. #Sono=sono
Iacopo Botto. Si prende quelle responsabilità che deve prendersi: caricarsi l’attacco quando la squadra lo richiede, fare buona guardia in difesa e prendere le sventole in ricezione. Sono mancati gli ace che è capace di fare, in una serata in generale non irresistibile dai 9 metri. Conclude con 17 punti e il 75% di ricezione positiva. #FinchéSapraiSpiegarti
Elia e Vigil Gonzalez. Giganteggiano al centro toccando tanti palloni, quasi tutti. Lo spagnolo è tornato dalla Nazionale con un diavolo su ogni punta di crestina e sulla punta delle mani del suo muro non si passa. Elia è un esperto mattone fondamentale a rete sia a muro (3 punti) che in attacco (5 punti). #TroppeEmozioni

TONAZZO PADOVA – VERO VOLLEY MONZA 3-2
PARZIALI: 26-24 (28’), 22-25 (25’), 19-25 (28’), 25-21 (28’), 23-21 (34’); tot.: 2h23’.
TONAZZO PADOVA: Mattei (4), Vedovotto (19), Orduna (3), Giannotti (29), Balaso (L), Rosso (14), Volpato (12), Garghella, Paoli. Non entrati: Gozzo, Groppi, Casaro. All.: Valerio Baldovin.
VERO VOLLEY MONZA: Elia (8), Bonetti (10), Preval, Tiberti (3), Padura Diaz (37), Pieri (L), Vigil Gonzalez (4), Botto (17), Cozzi (3), Puliti (5), Krumins (1). Non entrati: Olivati. All.: Oreste Vacondio.
ARBITRI: RAVALLESE Umberto e LONGO Antonio.
NOTE: spettatori 3458; incasso 13538. Padova: bs 14; ace 4; muri 15; errori 33; ricezione 68% (perf. 13%); attacco 39%. Monza: bs 14; ace 3; muri 15; errori 28; ricezione 71% (perf. 9%); attacco 43%.

foto di Alessandro Pizzi

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