A1 Femminile – La serie si allunga: vince Bergamo. Ci si rivede il 4 aprile

Volley Femminile serie A1 – In Gara 2 di semifinale scudetto, tra MC-Carnaghi Villa Cortese e Norda Foppapedretti Bergamo si consuma l’ennesimo tie break, il decimo sulle 22 partite andate in archivio. Ancora una volta combattutissimo sino all’ultimo punto, ancora una volta una partita che ha spesso cambiato padrone e che alla fine ha premiato la formazione di casa che allunga la serie di semifinale e mercoledì 4 aprile, ore 20.30, tornerà a fare visita al PalaBorsani.
Per strappare la terza finale consecutiva ed evitare Gara 3, nel secondo atto delle semifinale scudetto la MC-Carnaghi Villa Cortese si affida allo stesso starting six che in Gara 1ha piegato al tie break le velleità della Norda Foppapedretti Bergamo formato da Berg al palleggio, Pavan opposta, Guiggi e Wilson centrali, Lucia Bosetti e Aurea Cruz schiacciatrici con Ramona Puerari libero.
In un PalaNorda gremito, partenza con gap per la MC-Carnaghi Villa Cortese che trova Bergamo pronta ad aggredire sin dal primo pallone. Le padrone di casa sono superiori in ogni fondamentale, Villa Cortese ha l’attacco spuntato. Sul 10-5 Marcello Abbondanza prova ad inserire Caterina Bosetti sulla sorella Lucia. La più giovane delle due ci mette entusiasmo e grinta e, pur non evitando la sconfitta nel parziale, va a prendersi la conferma per il set successivo.
L’ingresso di Caterina consente a Marcello Abbondanza di arricchire le sue opzioni grazie al cambio under, con Elena Perinelli pronta a mettere in difficoltà la linea di ricezione avversaria ogni qualvolta la numero 14 vada in battuta. Le due formazioni si inseguono sino al 19-19. Bergamo prova la fuga, Annamaria Quaranta torna ad essere punto di riferimento per Serena. Dell’attaccante mancina il 23-20 che sembra mandare le squadre verso il 2-0. Aurea Cruz si ricorda di essere stata la MVP di gara 1 ed estrae dal cilindro due attacchi dei suoi, Mazzanti con le biancoblu di nuovo a meno uno chiama il time out. Al ritorno in campo è ancora Quaranta a trovare il punto che vale due set point. E’ di nuovo Aurea Cruz ad annullare e Villa Cortese trova la parità grazie ad un errore di Piccinini. Villa Cortese con Pavan mette a segno il break, ora le palle set si spostano dalla parte di Villa. Le biancoblu ne giocano quattro prima di riportare il conto set in parità.
Una terza frazione di gioco da dimenticare per la MC-Carnaghi Villa Cortese troppo fallosa. Sono gli errori cortesini a spianare la strada alle campionesse di Italia. Berg e compagne sorrette da un muro granitico, Martina Guiggi ne mette a segno 9, inizia bene 7-9 ma subisce, senza accenno di reazione un parziale di 4-0 su regia di Signorile mandata in campo da Mazzanti per una Serena poco precisa. Marcello prova la sua girandola di cambi: prima Lucia su Caterina, poi Pincerato per Berg. I nuovi ingressi non riescono ad invertire la tendenza e Bergamo si porta sul 2-1.
Prima di iniziare il quarto parziale gli allenatori delle due formazioni optano per qualche cambio nei loro starting six. Bergamo conferma Signorile in regia e Chiara Di Iulio per Vasileva, Marcello Abbondanza torna a dar fiducia a Lucia Bosetti per la sorella Caterina. La MC-Carnaghi Villa Cortese entra in campo con la determinazione di andare a prendersi il tie break. Martina Guiggi si erge ancora una volta a muro bloccando le uscite delle attaccanti rossoblu. E’ un set in cui Villa Cortese salva in difesa molto più palloni ed i contrattacchi di Pavan e Lucia scavano il solco (10-14). Bergamo non ci sta e rosicchia il vantaggio di Villa Cortese che, al secondo time out tecnico, rimane di una sola lunghezza. Marcello Abbondanza spinge le sue ragazze a fare tesoro del vantaggio ed a guardare avanti. Villa Cortese torna in campo e ricomincia a macinare il proprio gioco. Sul fondamentale del muro la formazione di Abbondanza ricostruisce l’ennesima fuga. Questa volta è definitiva, sancita dal muro di Berg su Di Iulio.
Il tie break è ancora una volta una scarica di pura adrenalina per gli spettatori del PalaNorda e per quelli a casa. Villa Cortese vola sul 3-7 tanto da costringere Bergamo a chiamare time out prima del cambio di campo. L’allenatore avversario prova a ridare centimetri e potenza alla propria squadra: dentro Diouf per Quaranta e Vasileva per Di Iulio. Le due si rendono subito protagoniste e Bergamo impatta sul 9-9. Le panchine giocano a scacchi e le due squadre fanno staffetta per chi sta avanti. Villa Cortese con un attacco di Pavan piazza il break che consegna alle biancoblu due match point, due palloni per la finale che Arrighetti ed un muro di Diouf su Cruz annullano. Villa Cortese ha la forza di conquistare un altro pallone per chiudere la serie ma c’è l’attacco di Diouf che non ha paura di attaccare nonostante la giovane età e l’inesperienza in partita come questa. Merlo si esalta in difesa  e Bergamo trova lo spunto vincente per vendicare il 17-15 subito in Gara 1 e riaprire la serie.

NORDA FOPPAPEDRETTI BERGAMO – MC-CARNAGHI VILLA CORTESE 3-2 (25-18; 29-31; 25-19; 20-25; 17-15)
NORDA FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Vasileva 7, Arrighetti 14, Quaranta 23, Piccinini 19, Nucu 7, Serena 3, Merlo (L). Signorile 0, Diouf 4,  Di Iulio 6. N.E. Ruseva, Gabbiadini. All. Mazzanti
MC-CARNAGHI VILLA CORTESE:
Berg 2, Bosetti L. 9, Wilson 7, Pavan 28, Cruz 14, Guiggi 13, Puerari (L). Stufi 0, Perinelli 0, Pincerato 0, Bosetti C. 9. N.E Carocci, Barborkova.All. Abbondanza
Note – Durata set: ’23, ’34, ’24, ’27, ‘21.  Durata totale 2h e 09 minuti.
Norda Foppapedretti Bergamo: 14 muri, 2 ace, 10 battute sbagliate, 26 errori punto, ricezione 5482%, 49 perf. %. Attacco 39 %
MC-Carnaghi Villa Cortese: 19 muri, 1 ace, 10 battute sbagliate, 35 errori punto, ricezione 83%, perf 38%; attacco 36 %
ARBITRI: Caltabiano – Tanasi

Please follow and like us:
0

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *