Corsari a Magny Cours

Corsari a Magny Cours

Sono reduce dall’ultimo week-end in SBK, e ancora devo riprendermi!
Quante cose da fare, a cui pensare e quante emozioni racchiuse in pochissimi giorni.
Vi parlo di emozioni perchè sono state davvero tante, soprattutto Domenica!
Fino all’ultima gara la lotta per il titolo di campione del mondo è stata serratissima, ma alla fine l’ha spuntata il “Corsaro” Max Biaggi!
Dopo la caduta in gara 1 i punti di vantaggio sui suoi inseguitori erano davvero pochissimi e poco prima che iniziasse gara 2 mi sentivo già le gambe molli e i crampi allo stomaco, neanche fossi stata io quella che doveva scendere in pista a guadagnarsi un titolo così prestigioso!
Pensavo che smettendo di giocare non avrei più provato emozioni di tale intensità, ma Max me le ha regalate domenica, riempiendo i miei occhi di lacrime quando ha tagliato il traguardo aggiudicandosi il campionato, quando ha abbracciato intensamente Eleonora (la sua compagna), quando è salito sul podio per essere premiato tra le urla dei suoi tifosi accorsi numerosissimi anche nella semi sperduta e bucolica Magny Cours.
Le sue parole: “Rachelina ho vinto un campionato del mondo a 41 anni” mi hanno fatto riflettere, anche perchè poco prima, mentre lo festeggiavamo sotto il podio, un altro pilota (Michele Conti) mi ha detto:” E pensa che a me han detto che devo smettere perchè a 28 anni sono troppo vecchio…!”.
Nessuno deve permettersi di dire ad un atleta che è troppo vecchio, che deve smettere…non lo sopporto!
Come non sopporto quegli allenatori o insegnanti che dicono ai bambini di cambiare sport perchè non sono portati, non faranno mai carriera, sono troppo alti o troppo bassi per la disciplina che hanno scelto.
I sogni non si distruggono, ma si coltivano, si inseguono!
Max ha fatto vedere a tutti che non si è troppo vecchi per sognare, per coltivare le proprie passioni e raggiungere i propri obiettivi, siano essi sportivi o meno.
La sua determinazione, la sua motivazione e la sua perseveranza l’hanno portato a conquistarsi l’ennesimo titolo a 41 anni e in forma fisica strepitosa!
Posso dire che per me è un esempio!
E credo lo sia per lo Sport e per gli Sportivi in generale.
Ho visto con quanta costanza si allena, com’è metodico nel lavoro e con quale scrupolosità cura la sua alimentazione! Sembra quasi che per lui non esista vacanza…mi fa sorridere quando su Twitter posta la foto di un cappuccino ed una brioches e le indica come una “trasgressione alla regola”!
Fossero queste le trasgressioni…massima stima!!!!
Che dire…un vero campione, che si merita tutto il successo che ha ottenuto!
Complimenti ancora Max, e grazie per le emozioni che mi e ci hai fatto vivere in questo campionato.

Ringo e Max

Ringo e Max

 

 

 

 

 

 

 

I complimenti però vanno fatti anche a Tom Sykes che ha lottato alla grande fino alla fine!
Perdere il titolo per solo mezzo punto farebbe infuriare chiunque, ma lui non ha mai perso il sorriso, la voglia di scherzare e festeggiare!
Eccolo qui durante la festa:

sykes

 

 

 

 

 

 

Ah, vi lascio con una curiosità numerica che a me fa ancora venire i brividi:
Max ha vinto con 358 punti,
Il 3 è il numero della sua moto,
il suo capo tecnico è Aligi Deganello, che è stato l’ultimo tecnico di Marco Simoncelli
Sapete dirmi con che numero correva il Sic?
Il 58
Personalmente non credo alle coincidenze, voi?!

Sic e Deganello

Sic e Deganello

 

 

 

 

Festeggiamenti

Festeggiamenti

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