Walking…

Walking…

Londra mi piace, è ufficiale! La prima volta ci sono venuta 6 anni fa e mi ha da subito affascinata…forse anche perchè si trattava del primo viaggio con il mio compagno che, oltre ad averci abitato quand’era adolescente con tanto di cresta mohawk, la frequenta regolarmente per lavoro e quindi la conosce abbastanza bene. Già quando atterri all’aeroporto capisci che la musica è differente: sono i bagagli ad aspettare te e non viceversa! La città poi, tirata a lucido per i Giochi, è davvero affascinante e continuando a passeggiare guardandosi in giro per non perdere nemmeno uno scorcio, non ci si rende mai conto di quanta strada si percorre…accorgendosene poi solo di fronte a qualche super negozio di scarpe che sfoggia gli ultimissimi...

London’s Calling

London’s Calling

Che emozione! Stasera all’Aquatic Center mi è venuta più volte la pelle d’oca: il pubblico in delirio per il maestoso Phelps, la grinta degli USA nella 4×200, l’impresa della giovanissima Ye Shiwen e, soprattutto, le lacrime del Sudafricano Le Clos Chad mentre lo incoronavo re dei 200 misti (con record olimpico) mi hanno veramente commosso. Che immensa gioia deve essere raggiungere un obiettivo così prestigioso, e quant’è difficile riconfermarsi. A tal proposito vorrei spezzare una lancia a favore di Federica Pellegrini: credo che nessuno di noi possa mettere in dubbio il suo valore di atleta, e quello che è riuscita a fare finora per il nuoto Italiano è qualcosa di straordinario. Mi è dispiaciuto moltissimo leggere le centinaia...