Sipario

Sipario

Scende il sipario sulle Olimpiadi di Londra… Per tanti è stata un’Olimpiade all’insegna della delusione. Penso agli atleti del nuoto, alla Cagnotto, alla Ferrari, alle ragazze del volley, al caso Schwazer…alle tante medaglie mancate, rubate, negate…Ora son tutti a far polemica, a rimpiangere, a ribadire questo o rivendicare quello. Per me invece è stata un’Olimpiade emozionante: tante volte mi sono commossa, ho gioito, mi è venuta la pelle d’oca ma anche ho sofferto per quegli atleti che non sono riusciti a portare a casa il risultato per cui tanto si erano preparati. Oggi non sono riuscita a trattanere le lacrime vedendo Fontana abbandonarsi al pianto dopo aver tagliato il traguardo senza sella. Pensavo alla fatica...

London’s Calling

London’s Calling

Che emozione! Stasera all’Aquatic Center mi è venuta più volte la pelle d’oca: il pubblico in delirio per il maestoso Phelps, la grinta degli USA nella 4×200, l’impresa della giovanissima Ye Shiwen e, soprattutto, le lacrime del Sudafricano Le Clos Chad mentre lo incoronavo re dei 200 misti (con record olimpico) mi hanno veramente commosso. Che immensa gioia deve essere raggiungere un obiettivo così prestigioso, e quant’è difficile riconfermarsi. A tal proposito vorrei spezzare una lancia a favore di Federica Pellegrini: credo che nessuno di noi possa mettere in dubbio il suo valore di atleta, e quello che è riuscita a fare finora per il nuoto Italiano è qualcosa di straordinario. Mi è dispiaciuto moltissimo leggere le centinaia...