Allianz Powervolley Milano 1-3 Itas Trentino: paropagella #UmoriMolesti

ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO 1 – 3 ITAS TRENTINO

La partita casalinga per Milano si chiude con una sconfitta, sebbene il grande cuore dei padroni di casa sia stato sotto gli occhi di tutti. Lorenzetti si trova costretto a chiamare subito due time-out nel primo set, travolto dai punti degli avversari che partono con un 3-0 fino a toccare il 10-4. Gironi regala un paio di punti ma Milano rialza subito le difese (16-10). 21-14, Trento non tiene bene nemmeno in ricezione, ostacolata anche dal nastro che aiuta l’ace di Gironi. Palleggio di Giannelli troppo lungo, il primo set va a Milano. 8-7 nel secondo, entra Russell su Cebulj appena murato. Vettori traina i suoi che però continuano a commettere troppi errori. Milano gioca di squadra e difende il più possibile; l’ace di Russell riesce però a ricreare un equilibrio (13-12), seppur Milano continui a tenere testa con Nimir in parallela e Clevenot dalla seconda linea (19-15). Un attacco sull’asta però proprio di Clevenot regala una speranza ai trentini (22-21) che la prendono al volo: dal 24-24 a chiudere sul 24-26 è Trento con la magia di Grebennikov in difesa. 4-9 nel terzo, Milano fatica in ricezione e serve sul piatto d’argento un muro per Giannelli. Iniziamo a vedere anche Kovacevic in partita; Petric allora non solo alza il muro ma inizia a giocare di mani-out (11-13). Risponde Russell sfruttando la ricezione in difficoltà di Gironi (12-16) a cui Nimir si contrappone trascinando letteralmente i suoi. Russell chiude allora due colpi consecutivi con pallonetto e mani-out (16-21). Con Nimir fuori dopo essersi scontrato contro le insegne laterali nel tentativo di tenere viva una palla e il doppio ace di Vettori, Trento chiude anche il terzo set. Rientrato appena per il quarto, Nimir è costretto a uscire poco dopo, non ancora del tutto sistemato in seguito al colpo subito contro i cartelloni laterali; Trento parte con un buon vantaggio, consolidato dal torno al servizio di Vettori (3-6) e ritrovando i suoi ingranaggi (10-16) mentre Milano, perso anche il suo opposto titolare, fatica molto (13-19). Nonostante il set difficile, Milano torna più aggressiva sul finale (17-20) grazie all’ace di Gironi (19-21); è Giannelli ad attaccare poi di seconda, portando Trento verso la vittoria del match.

Se il natale si avvicina, al contempo è pur vero che alcuni malumori possono farsi più intensi, proprio all’intensificarsi del buonismo e del motto “siamo tutti più buoni”. Spazio allora agli #UmoriMolesti, con tutta quell’emotività fastidiosa che solo l’animo umano può conoscere.

JAN KOZAMERNIK (ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO): con muro epico agli inizi, Kozamernik si presenta in partita deciso e ben piazzato. L’#irritazione, nell’empatizzare con la prima linea trentina che ha aperto il match subito un paio dei suoi muri.

SIMONE GIANNELLI (ITAS TRENTINO): in un momento di blocco totale dei suoi, cerca di attaccare una palla ma non passa. Un po’ di #frustazione, per la fase poco felice (e sfortunata) del match.

NEMANJA PETRIC (ALLIANZ POWERVOLLEY NILANO): il recupero spettacolo del match lo tenta lui, tentando di recuperare una palla di piede che però viene calciata fin sugli spalti. La #nostalgia canaglia di un passato con questo colpo assicurato.

SRECKO LISINAC (ITAS TRENTINO): c’è una specie di modulo che si ripete: ricezione perfetta e la palla perfetta che non può che essere data a lui, che difficilmente ne sbaglia una. La celebre #malinconia che colpisce tutti gli amanti delle feste natalizie e ritorno annualmente al cospetto di tempi migliori.

RICCARDO SBERTOLI (ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO): distribuisce bene, smarcando anche Gironi che attacca un’ottima diagonale. Il #disorientamento, ma quello vero che lascia senza parole, per il punto subito e inaspettato.

LUCA VETTORI (ITAS TRENTINO): sembra oggettivamente essere l’unico a tenere botta nei momenti di sconforto generale, autore anche di diversi aces. La #ruminazione, quando rimuginiano ossessivamente per evitare il solito agito erroneo, probabilmente presente nella ricezione milanese.

 

 

Please follow and like us:
0

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *